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Visualizzazione dei post con l'etichetta Bulbose.

Zafferano

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In queste giornate di prime brume mattutine, spuntano le foglioline del croco sativo, a cui faranno seguito i bei fiori viola, con i 3 lunghi stimmi arancione che costituiscono la gustosa e costosa spezia alimentare: lo zafferano. Forse non tutti sanno che è facilissimo produrre per uso proprio un po' di polverina aurea per condire risotti, bouillabaisse, piatti etnici.  La prima cosa è procurarsi i bulbi, che si trovano facilmente in vendita in agrarie o su internet. Oppure avere un amico/a che ve ne regali un po'. Quindi seguire le istruzioni che vi esporrò, per coltivare i crochi sia nell'aiuola del vostro giardino, che in una cassetta sul terrazzo. Sono anche molto decorativi! I bulbi, che in realtà si chiamano cormi, vanno piantati a luglio agosto. Hanno diametro variabile dai 2 ai 4 cm, e costo in relazione alle dimensioni, quelli più grandi sono più costosi, perché già al primo anno di impianto daranno un buon raccolto di fiori.  Dopo 2-3 anni dall'im...

Primavera non è solo rosa, ma anche viola..

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Solo io ho fatto caso alla periodicità con cui fioriscono le piante a seconda del colore? La stagione primaverile inizia con una prevalenza di giallo, dalle primule, ai narcisi, ai rami di forsithia precocissimi. Dopo iniziano gli iris che sono bianchi, gialli, ma anche viola, e secondo me proprio il viola caratterizza la tarda primavera. Basta pensare al glicine, i suoi grappoli viola e fragranti inondano ogni pergola e giardino che si rispetti in primavera. Bugola o Ajuga Ovviamente sto parlando di prevalenza non della totalità dei fiori, di cui abbiamo l'espressione di tutti i colori per ogni stagione.  Forse poi non è neppure del tutto vero, ma solo una mia impressione, dovuta probabilmente alle mie scelte nelle tipologie floreali. Però anche i prati, se ci fate caso, da fine aprile a maggio, si tingono di macchie blù viola, per l'Ajuga, o la salvia, o il timo selvatico. Syringa vulgaris o Lillà Aquilegia caerulea. Comunque anche se cos...

Giardino roccioso.

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Il giardino roccioso è d'obbligo per chi come me abita in una zona rocciosa per eccellenza, con grandi pietre carsiche bianche che affiorano dal terreno. Ed infatti è stata la prima cosa che abbiamo realizzato appena acquistata la casa. Spinti anche dalla necessità di trovare un alloggiamento alle tante pietre che "avanzavano" dopo aver dissodato il terreno. Come realizzarlo? Non è difficile: si posizionano i sassi in modo da creare piccole aiuolette, si aggiunge terra tra un sasso e l'altro, e infine si piantano i fiori, possibilmente perenni e tappezzanti. Ecco la difficoltà maggiore sta proprio nella scelta dei fiori adatti. Infatti nel corso di 10 anni ho rimpiazzato e spostato un sacco di piantine, senza mai trovare la giusta combinazione che mi soddisfacesse appieno, o meglio, che soddisfacesse il mio gusto estetico di abbinamento di colori, che si combinassero i giusti tempi di fioritura, e che si contenesse l'esuberanza eccessiva di certe tappezzanti....

Ciclamini grandi e mini.

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Se vogliamo rallegrare le prime giornate bigie d'autunno, niente di meglio che riempire i davanzali di coloratissimi ciclamini. Ne esistono anche varietà profumate. Parliamo un po' dei tanti tipi di ciclamino, da comprare o da piantare. Cyclamen europaeum, africanum, persicum, coum etc. C'è da perdersi, per orientarvi potete dare un'occhiata qui . Per semplificare possiamo dire che il C. persicum è quello a fiori grandi che troviamo in vendita in tanti colori dal bianco al rosso nei vivai. C. europaeum ha i fiori più piccoli ma molto profumati, è il cosiddetto ciclamino dei boschi, più rustico.  Lo preferisco perché più resistente e di facile coltivazione, con pochi accorgimenti si può azzardare a conservarlo per qualche anno e farlo rifiorire, anche se in forma mini. Come l'esemplare in foto qui sotto. Gli accorgimenti sono: tenere umido il terreno, ma non esagerare con le annaffiature, con troppa acqua marcisce facilmente. Meglio tenerlo all'ap...