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Piante difficili (parte 2°).

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Difficili..ma solo per me! Vai a capire come mai. Per le condizioni climatiche, la natura del terreno o la mia incompetenza (e pigrizia)? Dopo diversi fallimenti con le azalee, da due anni riesco a far vivere e fiorire questo Rododendro. Il segreto? Forse perché l'ho posizionato in un grande vaso con terreno per acidofile e lo bagno solo con acqua piovana. Oppure grazie alla posizione riparata dal vento di bora, ovvero per la copertura che in autunno gli metto, con  tanto concime, affetto e un pizzico di fortuna! Rododendro. Anche con le peonie c'è un rapporto di odio amore, anche se in alcuni siti di giardinaggio la sua coltivazione sia considerata abbastanza facile, per me presenta alcune difficoltà. Mi limito a tenere alcune piante di Peonia lactiflora (erbacea), resistente al freddo, perde le foglie in autunno, ma le rimette in primavera. Sopporta anche i terreni alcalini. Amo tantissimo il fiore, grande e profumatissimo, ma la fioritura dura poco e non si rip...

Convallaria majalis, ed altre rizomatose.

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Non ha nulla a che fare con il maiale, l'aggettivo deriva da majus= maggio per l'epoca della fioritura, le sue graziose campanelline sono candide e profumate, ma l'apparenza inganna perché è velenosissimo. Si tratta del mughetto. Appartiene alla stessa famiglia degli asparagi, asparagacee, ma guai a mangiarne qualche pezzetto, anche i fiori sono velenosi, e bisogna stare molto attenti alle bacche rosse che compaiono dopo la fioritura e potrebbero indurre i bambini ad ingerirle. Però è talmente profumato e grazioso che vale la pena averne qualche pianta se si ha uno spazio ombroso. Anche una cassetta su un terrazzo, purché sia in ombra, e il terreno sia tenuto sempre umido, dato che il suo habitat naturale è il sottobosco. I suoi "rizomi" che non sono bulbi, ma parti di radice ingrossata, vanno piantati in autunno oppure all'inizio della primavera, anche a fine febbraio, con i rizomi in posizione orizzontale, a distanza di 10 cm uno dall'altro e profond...

Piante difficili (Parte 1°).

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Difficile perchè? Bisogna innanzitutto chiarire il concetto di facile o difficile. Può essere facilissimo coltivare agrumi in Sicilia e molto complicato coltivare stelle alpine in terre aride.  Quindi poiché questo blog è scritto da una dilettante per amanti inesperti, e soprattutto è scritto sulla base di esperienze personali, parlerò della difficoltà di coltivare piante acidofile in un terreno carsico, piante tropicali in climi rigidi, e in generale di fiori con necessità particolari, e bisognosi di attenzioni, ovvero di piante difficili per me. Camelia japonica La Camelia Japonica  ad esempio è una mia croce-delizia.  Amo moltissimo i suoi fiori con i petali disposti armonicamente in modo concentrico, e i colori dal rosa tenero, al rosso ciclamino, e vado matta per le corolle screziate. Ma la fioritura è molto precoce, quindi nei climi ad inverno rigido e ventoso (come Trieste), potreste avere difficoltà a vedere una bella e piena fioritura, come quella ch...