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Visualizzazione dei post con l'etichetta Rose.

Riproduzione rose per seme e ibridazione.

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L'impollinazione delle rose, come per tutti gli altri fiori, avviene naturalmente per opera degli insetti, come la vespa nella foto, mentre succhia il nettare, il polline degli stami si appiccica al ventre, o alle antenne, e poi viene depositato sui pistilli  (o gineceo) del fiore che sarà visitato in seguito. Esiste inoltre l'impollinazione anemofila, in questo caso il polline vola di fiore in fiore trasportato dal vento. All'impollinazione segue la formazione del frutto, nel caso della rosa questo si chiama cinorroide, una capsula al cui interno si trovano i semi. Per arrivare al dunque, i semi della rosa si devono estrarre dal cinorroide quando questo è maturo (di solito diventa di colore rosso) e poi piantarli come si fa con tutti gli altri semi. Ma che tipo di rosa avrebbe origine da questi semi? Non si sa! Api e vento, se in giardino vi sono rosai multicolori e differenti, creeranno un vero mix di caratteristiche genetiche diverse, che incrociandosi dara...

Riproduzione delle rose.

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Rampicante New Down Questa bella rosa rampicante, dal fogliame fitto e lucido e dai fiori rosa pallido è stata ottenuta da me nel lontano 1996 da una minuscola talea. Premetto di non essere un'espertona di talee, ma mi piace tentare e ritentare. Ho provato con diverse varietà di rosa, spesso senza successo. Molto dipende dall'epoca scelta, dalla tipologia di rosa, e dalla costanza nei passaggi richiesti. Niente di difficile, ma bisogna seguire due tre regolette. Epoca: Fine estate o inizio primavera. I miei tentativi sono sempre falliti a fine estate. A mi avviso la primavera, lo "spring" degli inglesi, come predice il nome, è complice nel far partire le gemme. Inoltre se scegliamo la fine estate e riusciamo ad ottenere una pianticella in autunno, non dimentichiamo che poi la piccola dovrà superare l'inverno, e dove? All'aperto nel rigido inverno, o al chiuso col rischio muffe e marciumi? Se si sceglie la primavera la piantina avrà tutta l'estate p...

Floribunde

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Ho già parlato un po' della classificazione delle rose, è un argomento abbastanza complesso, ed io stessa mi ci perdo. A volte consulto i manuali e le pubblicazioni dedicate, ma poi con una velocità sorprendente dimentico tutto quello che ho letto. Ricordo però la definizione di Floribunda, a causa del nome facilmente intuibile, rose dalle abbondanti fioriture. Sono nate dall'incrocio dalle Polyantha (dal greco = molti fiori) e le Tea, unendo le caratteristiche dell'una che produce molti fiori, ma ha un cespuglio basso, alla robustezza e il portamento dell'arbusto più alto dell'altra. La foto a sinistra è un esempio di rosa Polyantha, si tratta della "Many happy returns" esemplare alto circa 70 cm, con steli sottili e fragili, si estende di più in larghezza che in altezza creando un basso cespuglio dai molti fiori a corolla piccola. Nella foto in basso invece c'è l'esempio di un bellissimo ibrido Tea, la "Cristoforo Colombo" d...

Non c'è rosa senza spina

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Le rose sono bellissime, profumate, colorate, vere e proprie regine dei fiori. Però come recita il detto non c'è rosa senza spina, e infatti nel coglierle, potarle, trattarle, ve ne accorgerete, ma quel che il detto omette è che le rose hanno pure moltissimi petali..cadenti. Quando le sceglierete, se dovete posizionarle in un patio, davanti ad un ingresso, pensateci bene, in particolare se sono rampicanti.  Vi sconsiglio vivamente le due specie scelte da me proprio a questo scopo.  Sono le due qui ritratte: James Galway e Pierre de Ronsard, sono entrambe stupende, dalla crescita rigogliosa e fioriture abbondanti..ma posizionate in modo sbagliato. A meno che non vi piaccia scopare ogni giorno, da metà maggio a metà giugno, la costante pioggia di petali, romantica, ma decisamente poco pratica quando forma un tappeto proprio davanti alla porta di entrata. Se però le metterete in una aiuola il problema invece sarà irrisorio, ed anzi la cascata di petali potrà diven...

Maggio: mese delle rose.

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 Ho spiegato nel post precedente come ogni rosa appartenga ad una specie nell'ambito delle quali esistono varietà diverse, che sono numerosissime. Nel 2002 dovendo piantumare un giardino costituito da terra vergine, piuttosto grande per i miei standard, e soprattutto non avendo competenze in merito, mi affidai ad una ditta specializzata in giardinaggio e chiesi di costeggiare il vialetto di ingresso con rosai bassi e molto rifiorenti, di vari colori, senza specificare di più, perché di più non sapevo.. Avrei fatto meglio a documentarmi un po' prima, ma ahimè queste cose si scoprono sempre dopo. Il vivaista mi impiantò una ventina di rosai tutti a cespuglio, quindi alti almeno 1 metro, certamente molto belli, ma inadatti a fare da "bordura", cioè grandi da mascherare l'interno delle aiuole, dove ho dovuto mettere cespugli più alti delle rose. Carla Crosa di Vergagni Ho perdonato il progettista, i rosai impiantati, tutti ibridi di tea a grandi fio...

Si fa presto a dire Rosa rosa.

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Ibrido di tea  "Lady summer" Circa 15 anni fa' epoca a cui risale l'acquisto di una delle mie prime rose, la bella "Lady Summer", ero convinta che le rose fossero circa tutte uguali e si differenziassero solo in base al colore. Mi aveva però colpito che avesse un cartellino con nome e cognome, quindi cercai di capirne di più, scoprendo così che la mia convinzione era assolutamente errata. Esistono almeno 150 specie di rose, ciascuna delle quali comprende numerose varietà, entro le quali si trovano un numero impressionante di ibridi e cultivar diversi. Riassumendo: le rose di colore rosa possono essere molto diverse tra loro. Rosa canina. Color rosa pallido ad esempio è quella canina che troviamo spontanea nei margini dei boschi in molte zone d'Italia, ha fiori semplici con 5 petali  e fiorisce solo nel mese di maggio. Da questa progenitrice, ed altre selvatiche (come la rosa spinosissima) sono state selezionate nel corso negli ultimi d...

Oggi potiamo le rose.

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Sia che si tratti di rose inglesi o ibridi di Tea, che siano a siepe, ad alberello, a cespuglio, è giunta l'ora delle potature. Tutte le rose per avere una forma corretta e una fioritura abbondante richiedono potature regolari. Qualcuno preferisce farlo in autunno, ma l'epoca migliore è quella precedente la ripresa vegetativa, che a seconda delle latitudini va da febbraio fino al 20 marzo, non oltre. Comunque non si deve mai potare in periodi di freddo intenso. Prepariamo gli attrezzi: forbici da giardiniere o cesoie ben affilate. Niente seghe o decespugliatori! Osserviamo bene le nostre rose e calcoliamo con un'occhiata quale forma vogliamo che assumano, e quale altezza massima dovranno (o potranno) raggiungere. Questa valutazione preliminare ad occhio dell'insieme, può darci un'indicazione generale. Passiamo quindi a valutare uno per uno i rosai. Essendo ancora spogli possiamo vedere bene i rami,dobbiamo distinguere i rami vecchi, i principali, i nuovi,...