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Crassulacee.

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Crassula Ovata o albero di giada in fiore. Crassus in latino vuol dire grasso, quindi è facile capire perchè questa famiglia si chiama così. Hanno foglie carnose e  la loro superficie è liscia e lucida grazie alla presenza nella epidermide esterna di cuticola cerosa con funzione isolante, per limitare l'evaporazione. Sono piante facili da coltivare ed è possibile anche tenerle in casa, a patto che se se si ha un balcone si faccia loro prendere un po' di sole ed aria all'aperto nei mesi estivi. I consigli di coltivazione sono i soliti per le grasse, terreno adatto, magari un po' sabbioso, ben drenante. Acqua poca specie in inverno. Crassula perfoliata var, falcata Qui sopra è ritratta una C. Portulacea var. Gollum, un po' particolare per la forma delle foglie simili a tubetti cilindrici, con un buco al centro. Fra le crassule possiamo trovare piante davvero decorative per le loro forme strane. Come la C. Falcata, che fa dei bei fiori rossi, per ora...

Collezionare piante.

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La più nota diffusa e (relativamente) economica è la collezione di francobolli. Alzi la mano chi da bambino non ha mai staccato col vapore i francobolli da lettere e cartoline per poi sistemarli in album, cosa ormai obsoleta in epoca di e-mail. Ma ne esistono di tutti i tipi e per ogni tasca e gusto, dalle figurine alle automobiline, ai tappi di bottiglia, chi più ne ha più ne metta, per arrivare infine alle collezioni più impegnative: monete, quadri, libri antichi. Dove possiamo collocare la collezione di piante? E' anche questa una mania, che può diventare assorbente e totalizzante. Chi ha poco spazio colleziona piante grasse mignon. Ma debbono rimanere tali, quindi non vi fate tentare dal trasferirli in vasi più grandi man mano che crescono. Ho iniziato così, e poi mi son ritrovata con decine di vasi con grandi cactus, anche senza raggiungere le vette di un vero collezionista come questo  presente nella mia regione. Per ogni categoria  di fiori, ad esempio ortens...

Grasse (piante): consigli per non farle ingrassare troppo.

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 Se non volete trovarvi in difficoltà nello spostare questo mega vaso dal diametro di circa 30-40 cm, pieno di spinosissimi cactus, e non avete la più pallida idea di come suddividere le varie piante individuali senza ferirvi a morte, allora pensateci per tempo, e non permettete al vostro cactus di prendere il sopravvento ingrassando troppo! Gli Echinocactus, ma anche molte altre succulente, hanno la proprietà di emettere  germogli basali, o polloni, o succhioni, o piantine figlie, e questo è bene. Così potete riprodurli facilmente e ottenere nuove piante da regalare (come un amico ha fatto con me!) oppure ingrandire la vostra collezione. Però è anche male, perché se i polloni sono troppi, la pianta madre soffoca, specie in un vaso piccolo, e se è in un vaso grande, diventa ingestibile, come quella in foto sopra!                                            ...

Prepararsi al letargo.

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Ogni anno proprio sotto le festività di Ognissanti, o Halloween come si dice ora, ho il grosso impegno del trasferimento delle piante sensibili al gelo in un luogo riparato. Se volete conservare piante grasse e delicate per l'anno venturo, scuotetevi dalla pigrizia, alzatevi dal divano e dedicate una giornata a questo gravoso lavoro! Prima di procedere al trasloco controllate le vostre piantine, eliminate foglie secche e insetti eventualmente attaccati ad esse. Se qualcuna ha afidi o cocciniglie, o sospettate qualche malattia, trattatele con prodotti specifici. Sulle malattie delle piante parlerò meglio in seguito, anche per consigliare rimedi meno invasivi e velenosi di quelli in commercio, intanto affidatevi ai consigli del vostro rivenditore di prodotti agrari, magari descrivendo il problema. Quali sono le piante da porre al riparo? E come e quanto e dove? Intanto dipende da dove abitate, se abitate al sud, in Sicilia ad esempio, dimenticate questo post e tornate ...