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Un affare spinosissimo.

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Echinopsis chamacereus Echinopsis hybrid "Sorceress" Al genere Echinopsis  appartengono le piante grasse più facili da coltivare e con le fioriture più belle ed abbondanti. E' un genere che comprende ben 130 specie, impossibile descriverle tutte, ma le più comuni sono poche ed  hanno tutte o quasi le stesse esigenze. Sono a forma sferica, allungata , o cilindriche, e dotate di tante spine, infatti il nome vuol dire:  riccio di mare (echinos), che somiglia-apparente (opsis). Tutte le piante grasse richiedono poche cure, cioè innaffiature moderate in estate, un po' di concime, ed un trapianto quando tendono a debordare dal vaso. Di solito fioriscono di più quando sono in vasi più piccoli. Per cui meglio evitare contenitori enormi, o ciotole in cui mettere più specie. In questo ultimo caso, mettendo insieme ibridi di vari colori, l'effetto sarebbe bellissimo, ma può farlo solo chi abita al sud e li lascerà svernare all'aperto, altrimenti diven...

Per le ferie agostane quali fiori scegliere?

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Feriae Augusti significa il riposo di Augusto. Infatti nell'anno 18 a.c. l'imperatore Ottaviano fu proclamato augusto, cioè divino, e per festeggiare ciò egli decretò che tutto il mese di Agosto, appunto a lui dedicato, fosse di festa e di riposo per tutti. E così è ancor oggi, persino il giardino va un po' in ferie, non ci sono molti lavori da fare se non innaffiare, bagnare e ancora bagnare. Il solleone e la canicola non sono alleati di un bel giardino verde e fiorito. Le rose languono, e molti fiori chinano il capo stanchi e accaldati. Eppure anche in questo mese ci sono molte piante che possono resistere benone e dare il meglio colorando il nostro giardino. Ad esempio i gladioli e le dalie, che sono da considerasi perenni, anche se temono il gelo, il fusto in autunno si secca, ma possiamo conservare i bulbi, e trapiantarli la prossima primavera. Fioriscono da agosto a settembre e il bulbo garantisce loro una certa riserva acquea.. La zinnia è una pian...

Riproduzione rose per seme e ibridazione.

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L'impollinazione delle rose, come per tutti gli altri fiori, avviene naturalmente per opera degli insetti, come la vespa nella foto, mentre succhia il nettare, il polline degli stami si appiccica al ventre, o alle antenne, e poi viene depositato sui pistilli  (o gineceo) del fiore che sarà visitato in seguito. Esiste inoltre l'impollinazione anemofila, in questo caso il polline vola di fiore in fiore trasportato dal vento. All'impollinazione segue la formazione del frutto, nel caso della rosa questo si chiama cinorroide, una capsula al cui interno si trovano i semi. Per arrivare al dunque, i semi della rosa si devono estrarre dal cinorroide quando questo è maturo (di solito diventa di colore rosso) e poi piantarli come si fa con tutti gli altri semi. Ma che tipo di rosa avrebbe origine da questi semi? Non si sa! Api e vento, se in giardino vi sono rosai multicolori e differenti, creeranno un vero mix di caratteristiche genetiche diverse, che incrociandosi dara...

Riproduzione delle rose.

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Rampicante New Down Questa bella rosa rampicante, dal fogliame fitto e lucido e dai fiori rosa pallido è stata ottenuta da me nel lontano 1996 da una minuscola talea. Premetto di non essere un'espertona di talee, ma mi piace tentare e ritentare. Ho provato con diverse varietà di rosa, spesso senza successo. Molto dipende dall'epoca scelta, dalla tipologia di rosa, e dalla costanza nei passaggi richiesti. Niente di difficile, ma bisogna seguire due tre regolette. Epoca: Fine estate o inizio primavera. I miei tentativi sono sempre falliti a fine estate. A mi avviso la primavera, lo "spring" degli inglesi, come predice il nome, è complice nel far partire le gemme. Inoltre se scegliamo la fine estate e riusciamo ad ottenere una pianticella in autunno, non dimentichiamo che poi la piccola dovrà superare l'inverno, e dove? All'aperto nel rigido inverno, o al chiuso col rischio muffe e marciumi? Se si sceglie la primavera la piantina avrà tutta l'estate p...

Floribunde

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Ho già parlato un po' della classificazione delle rose, è un argomento abbastanza complesso, ed io stessa mi ci perdo. A volte consulto i manuali e le pubblicazioni dedicate, ma poi con una velocità sorprendente dimentico tutto quello che ho letto. Ricordo però la definizione di Floribunda, a causa del nome facilmente intuibile, rose dalle abbondanti fioriture. Sono nate dall'incrocio dalle Polyantha (dal greco = molti fiori) e le Tea, unendo le caratteristiche dell'una che produce molti fiori, ma ha un cespuglio basso, alla robustezza e il portamento dell'arbusto più alto dell'altra. La foto a sinistra è un esempio di rosa Polyantha, si tratta della "Many happy returns" esemplare alto circa 70 cm, con steli sottili e fragili, si estende di più in larghezza che in altezza creando un basso cespuglio dai molti fiori a corolla piccola. Nella foto in basso invece c'è l'esempio di un bellissimo ibrido Tea, la "Cristoforo Colombo" d...

Collezionare piante.

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La più nota diffusa e (relativamente) economica è la collezione di francobolli. Alzi la mano chi da bambino non ha mai staccato col vapore i francobolli da lettere e cartoline per poi sistemarli in album, cosa ormai obsoleta in epoca di e-mail. Ma ne esistono di tutti i tipi e per ogni tasca e gusto, dalle figurine alle automobiline, ai tappi di bottiglia, chi più ne ha più ne metta, per arrivare infine alle collezioni più impegnative: monete, quadri, libri antichi. Dove possiamo collocare la collezione di piante? E' anche questa una mania, che può diventare assorbente e totalizzante. Chi ha poco spazio colleziona piante grasse mignon. Ma debbono rimanere tali, quindi non vi fate tentare dal trasferirli in vasi più grandi man mano che crescono. Ho iniziato così, e poi mi son ritrovata con decine di vasi con grandi cactus, anche senza raggiungere le vette di un vero collezionista come questo  presente nella mia regione. Per ogni categoria  di fiori, ad esempio ortens...

Non c'è rosa senza spina

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Le rose sono bellissime, profumate, colorate, vere e proprie regine dei fiori. Però come recita il detto non c'è rosa senza spina, e infatti nel coglierle, potarle, trattarle, ve ne accorgerete, ma quel che il detto omette è che le rose hanno pure moltissimi petali..cadenti. Quando le sceglierete, se dovete posizionarle in un patio, davanti ad un ingresso, pensateci bene, in particolare se sono rampicanti.  Vi sconsiglio vivamente le due specie scelte da me proprio a questo scopo.  Sono le due qui ritratte: James Galway e Pierre de Ronsard, sono entrambe stupende, dalla crescita rigogliosa e fioriture abbondanti..ma posizionate in modo sbagliato. A meno che non vi piaccia scopare ogni giorno, da metà maggio a metà giugno, la costante pioggia di petali, romantica, ma decisamente poco pratica quando forma un tappeto proprio davanti alla porta di entrata. Se però le metterete in una aiuola il problema invece sarà irrisorio, ed anzi la cascata di petali potrà diven...